THE GAME

L’inter-crosse è uno sport misto: uomini e donne possono giocare insieme.
Le squadre sono formate da 5 giocatori in campo: 4 attaccanti e 1 portiere; ogni squadra ha diritto ad un massimo di 9 riserve: 8 attaccanti e 1 portiere. L’intensità e la dinamicità del gioco richiedono sostituzioni “al volo” che sono consentite in qualsiasi momento della partita.

L’obbiettivo è quello, tipico di tutti gli sport di squadra, di segnare più gol nella porta avversaria; si gioca al coperto, il terreno di gioco ideale ha le dimensioni di 40×20;
il campo è sostanzialmente quello della pallamano e i materiali sono analoghi a quelli utilizzati in una versione modificata del lacrosse detta sofcrosse o softcrosse.

La porta è quadrata con il lato di 1,20 m, di fronte ad ogni porta c’è un’area semicircolare di raggio 2,75 m nella quale non può entrare alcun giocatore se non il portiere.

La porta è quadrata con il lato di 1,20 m, di fronte ad ogni porta c’è un’area semicircolare di raggio 2,75 m nella quale non può entrare alcun giocatore se non il portiere.

La palla, di gomma morbida (da 80 a 100g) viene giocata con una mazza costituita da un cestello in plastica e da un manico (tipicamente in alluminio o legno). Il portiere deve essere vestito con particolari protezioni (compreso un casco con griglia), come nel lacrosse, mentre per i giocatori è richiesto solo un paio di occhiali protettivi.

La partita è suddivisa in 4 tempi da 12 minuti. Il contatto fisico non è consentito. Il giocatore con la palla può tenerla al massimo per 5 secondi, durante i quali può correre o rimanere fermo ed entro i quali deve passare o tirare.

L’inter-crosse è basato su quattro valori fondamentali, chiamati per brevità MARC:

Movimento – Non è consentito camminare con la palla nel cestino. Si deve correre oppure stare fermi(piede perno). In questo modo il gioco è dinamico e i giocatori sono sempre in movimento.

Autonomia – In qualsiasi momento del gioco si può coprire la palla per ottenerne il possesso. Non è sempre il più forte o il più veloce ad ottenere il possesso della palla.

Rispetto – Non sono permessi contatti fisici né con la mazza né con il corpo. Ai giocatori viene insegnato il rispetto tanto per il proprio avversario quanto per l’arbitro, l’allenatore e per i propri compagni di squadra.

Comunicazione – Il possesso di palla è limitato a cinque secondi per favorire il gioco di squadra e per permettere la comunicazione tra i giocatori. Un singolo giocatore non fa una squadra. Per poter segnare è necessaria la partecipazione attiva di tutti i componenti della squadra.